Storia

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Winter auf Helgoland 2 RETHelgoland (che in tedesco significa letteralmente "terra sacra"; in inglese: Heligoland, in frisone Helgolân o Hilgelân, in frisone settentrionale: Deät Lun o It Lân (NdE, 1) che significa "la terra") è un arcipelago tedesco che costituisce un comune di 1.267 abitanti, situato nel land dello Schleswig-Holstein, a sud-est del Mare del Nord.

Storia contemporanea

Inizio dei bombardamenti britannici su Germania il 4 settembre 1939. Provocazione britannica (...), della "Seconda guerra mondiale".

Dopo il primo bombardamento britannico iniziato il 4 settembre 1939 su Helgoland: <<Quasi nulla fu lasciato in piedi, né case, né fattorie, né il faro, né la chiesa che fu costruita nel 1686 con il sostegno del re danese Christian V (il suo altare era stato illuminato da due candelabri, iscritti con: "Regalo di sua Maestà il re Gustavo Adolfo di Svezia IV"). Il luogo dell'inno nazionale originale di Germania rimasto nel 1841 del giovane Hoffmann V. Fallersleben non era più l'attuale. L'intera popolazione di Helgoland era diventata di rifugiati che furono sparsi in oltre 60 villaggi e città diverse, in attesa di un ritorno alla loro isola. Non soltanto gli abitanti dell'isola subirono quell'azione devastante ma furono distrutte anche una miriade di vite marine, uccelli e insetti unici dell'sola insieme ai preziosi manufatti preistorici>> (NdE, 2).

Praecepta Decalogi c

 

 

Protocolli riservati furono redatti in codice latino dalla Compagnia di Gesù ("Societatis Iesu") nel 1640. Sono le parti di un libro in due volumi intitolato Praecepta Decalogi, di Stephen Fagundez. (Lugduni, 1640). Il libro è leggibile su copia anastatica diffuso in versione digitale dalla Biblioteca di Madrid. Segue la versione completa del libro.

malachi martin
Quella considerata '"eresia, blasfemia, modernismo conciliare" è fuoriuscita dal Concilio Vaticano II comandata da papa Giovanni XXIII e siglata da papa Paolo VI applicata scientificamente dai Gesuiti dal 1969.
 
Capitolo 16 IL CONCILIO VATICANO SECONDO. Dal libro "I Gesuiti" di Malachi Martin.
 
L'opinione di Montini, sia come consigliere di papa Giovanni sia per un suo profondo convincimento che la Chiesa dovesse assumere un ruolo fondamentale nella <<fratellanza universale>> degli uomini diventando la <<grande sorella>>, l'<<ispiratrice>> di tutte le cose buone e giuste.