terrapiattismo

Ingegneria sociale

Persone mediaticamente confuse si aggirano per le vie e s'infrattano in magazzini alimentari con vistose pezze collocate sulla propria bocca e sul naso. Le mascherine in tessuto usate principalmente dai verniciatori e indossate sulla faccia dalle persone, secondo la novellistica mediatica "proteggerebbero dalle infezioni causabili dagli umani nati e viventi in questo mondo".

AKA: omofobia, vittime della propaganda mediatica omofobica.

Se qualcuno ancora sano di mente si rivolge alle persone mascherate dalle pezze inizia a spiegare alle stesse che tale misura è ridicola oltreché inutile per "filtrare e mitigare attacchi virali esterni” si sentirà dare del: "Terrapiattista".

In risposta, allora è saggio chiamare "Terrapiattiste-i" le persone confuse e mascherate perché queste insegnano pericolose sciocchezze a-scientifiche e pessimi comportamenti ai giovani.

Kary B. Mullis Il biochimico statunitense, vincitore del Premio Nobel per la chimica nel 1993 e inventore della Polimerasi inversa (PCR - Polymerase Chain Reaction), afferma che il suo metodo può individuare qualsiasi cosa o virus nel corpo degli umani.

Perché gli umani sono costituiti da miriadi di virus per poter esistere. Proprio come evidenziato dai Postulati medici del Dr. Ryke Geerd Hamer (N.d.E.: 1).

Clip - QUELLO CHE NON DICONO SUI TAMPONI ► "SE SI VUOLE SI TROVA QUALSIASI VIRUS IN CHIUNQUE" - Kary Mullis

Si è chiesto a Mullis come viene usata in modo improprio la tecnologia PCR per stimare tutti questi presunti RNA virali liberi che potrebbero o meno essere presenti.

Mullis: <<Non credo che si possa abusare della PCR. Dei suoi risultati, della sua interpretazione… se riescono a trovare questo virus su di te, e con la PCR se la fai bene, puoi trovare quasi tutto in chiunque, questa cosa comincia a farti credere in una sorta di concetto buddista per cui tutto è contenuto in tutto il resto, ok? Voglio dire, se si può moltiplicare e amplificare una singola molecola fino a qualcosa che si può davvero misurare, cosa che la PCR può fare, allora ci sono solo pochissime molecole che tu non abbia, almeno in singola unità, nel tuo corpo, ok? È questo che può essere considerato come un uso improprio: sostenere che questo test è significativo. Il vero uso improprio è che non c’è bisogno di fare test per l’HIV, e non c’è bisogno di fare dei test su altri 10.000 retrovirus che sono sconosciuti nello stesso oggetto di studio. Se una persona riscontra l’HIV, generalmente sarà positiva anche a tutto il resto che può essere testato>>.

Perché l’"HIV è soltanto una proteina innocua" (Mullis, Duesberg), (N.d.E.: 2)

<<In America ci sono solo 1 milione di persone che hanno rilevato (con il metodo PCR) l’HIV su 253 milioni. Quindi devi proprio girarci intorno: tua mamma deve averlo e te lo ha passato, o devi prestare proprio tanta attenzione alle persone che ce l’hanno e prestare attenzione solo a loro per avere buone possibilità di non prenderlo. È difficile riscontrarlo, ma se l’hai riscontrato ci sono altissime possibilità che tu possa riscontrare anche molto altro perché, è possibile per te riscontrare altro. Penso che il problema sia testare qualcosa e dire che ha un significato speciale, non è tanto l’uso improprio della PCR. Non è una stima, è una cosa alquanto quantitativa. Ti dice qualcosa sulla natura e su ciò che c’è lì, ma ti permette di prendere una parte minuscola di qualsiasi cosa e farla diventare misurabile e parlarne come se fosse una cosa importante, questo non è un uso improprio, ma è una interpretazione sbagliata. La sua misurazione (PCR) non è per niente esatta; non è come quando si contano cose come le mele; una mela è una mela. Se prendi delle cose che somigliano a una mela e le metti insieme pensandole come una mela è la stessa cosa che con HIV (N.d.E.: 2). Questi test si basano tutti su cose che sono invisibili e i risultati sono inferenze, in un certo senso. La PCR è separata da questo. La PCR è solo un processo che permette di fare un sacco di cose partendo da qualcosa. Non ti dice che sei malato, o che la cosa che ti è capitata ti può fare del male o qualcosa del genere".>>.

 

 Nota

1Le cinque Leggi Biologiche nella Nuova Medicina Germanica del Dottor R. G. Hamer

<< Il Sistema Ontogenetico dei Microbi

Il sistema genetico dei microbi classifica i microbi secondo i tre strati germinali primari seguenti:

I microbi più antichi, (funghi e i micobatteri), sono legati all'endoderma e agli organi controllati dal gambo cerebrale.

I microbi meno antichi (batteri) sono legati al mesoderma e a tutti gli organi sviluppati fuori del mesoderma e controllati dal cervelletto e dal midollo cerebrale.

I più recenti microbi (virus) riguardano esclusivamente l'ectoderma e gli organi controllati dalla corteccia cerebrale.>>.

http://cieliparalleli.com/medicina-naturale/r-g-hamer-le-5-leggi-biologiche.html

Approfondimenti 

INUTILI MASCHERE FACCIALI - Di Bob Moriarty, 19 settembre 2020

<<Le maschere chirurgiche non erano progettate come filtri e non potevano essere utilizzate come filtri. Le maschere chirurgiche sono state progettate per essere utilizzate dai chirurghi in piedi a faccia in giù su un tavolo operatorio su un paziente con una ferita aperta. Il chirurgo che indossa la maschera sarebbe in grado di parlare con gli altri nella stanza senza scaricare goccioline di saliva nella ferita del paziente. Le goccioline di saliva sono grandi e possono causare infezioni.

Ho assistito a un test di mascherine chirurgiche. Piccole particelle di intonaco sono state generate in una stanza. Erano visibili come una polvere bianca nell'aria. Un uomo è stato adeguatamente dotato di una mascherina chirurgica e ha trascorso un breve periodo nella stanza. Quando è uscito la maschera è stata rimossa. Una telecamera è stata messa a fuoco sul viso dell'uomo. L'intera area che era stata coperta dalla maschera era ricoperta dalla polvere bianca. La telecamera ha mostrato che le sue narici e la sua bocca erano state penetrate dalla polvere bianca. Le particelle di polvere sono state misurate e si è scoperto che avevano un diametro di circa 40 micrometri. Le particelle che sono penetrate nella maschera avevano lo stesso diametro.

Le molecole del virus Covid-19 hanno un diametro di circa 0,1 micrometri. Questo è 400 volte più piccolo delle particelle di gesso che sono penetrate nella maschera.

Le maschere chirurgiche non impediranno a chi le indossa di inalare o espirare virus o batteri. Non forniscono assolutamente alcuna protezione né a chi le indossa né a chiunque si trovi nelle vicinanze. Creano un falso senso di sicurezza molto pericoloso per tutti. Inoltre costringono chi le indossa a respirare di nuovo l'anidride carbonica (CO2) che, nel tempo, ridurrà il livello di ossigeno nel sangue di chi le indossa. Ciò può diventare molto pericoloso soprattutto per le persone anziane. ...>>

http://www.321gold.com/editorials/moriarty/moriarty091920.html

2

4105XH7FV4L. BO1204203200

Libro:  AIDS. Il virus inventato. Di Peter H. Duesberg. Prefazione del premio Nobel Kary B. Mullis, 1998.

(...).

Ricerche e traduzione in italiano alla cura di Lorella Binaghi

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