uid 131f172b006.580.0

"Ritratto alla Rosa dei Tudor" di Elizabeth Richmond

Segue estratto dal libro: "Trance Formation of America. Una storia vera sul sistema della C.I.A. per controllare la mente umana". Di Cathy O'Brien e Mark Phillips. Macro Edizioni, 2001.

"Trance Formation of America. Una storia vera sul sistema della C.I.A. per controllare la mente umana". Di Cathy O'Brien e Mark Phillips.

Capitolo 20

IL Nuovo Ordine Mondiale Della Rosa

 

Come mi venne ordinato, più tardi, quella sera, partecipai ad un cocktail party alla Casa Bianca, sentendomi ancora narcotizzata per la seduta di programmazione instillatami da Bill Bennett, nel vicino Space Flight Centre di Goddard.

Vestita "a comando", indossavo un aderente abito nero che presentava un drappeggio su un fianco, decorato con rubini ed un fermaglio con una rosa rossa tra i capelli. «Il Capo la desidera» disse la mia scorta al maggiordomo del Servizio Segreto, mentre mi lasciava all'ingresso. Le luci erano soffuse e l'atmosfera formale, sebbene il maggiordomo mi guidasse attraverso una folla di gente insolitamente numerosa. Mi lasciò il gomito indirizzandomi verso il Presidente Ronald Reagan. Man mano che passavo in mezzo alla moltitudine di gente, vidi dei visi familiari legati all '''Ordine della Rosa" (1). Dall'altro lato della stanza Bill e Bob Bennett stavano ridendo insieme a Dick Cheney.

 

bennett0510

Bill e Bob Bennett

cheney-dick

Dick Cheney

03-29-44 dick-thornburgh-former-pennsylvania-governor-and-us-attorney-general 420

Dick Thornburgh

eee6b814fb72f91c1d0f6a7067005611

Arlen Spector

george bush senior

George Bush Senior

L'allora Governatore della Pennsylvania, Dick Thornburgh, stava conversando col Senatore Arlen Spector. In lontananza vidi George Bush parlare con la sua confidente delle Nazioni Unite, Madeleine Albright (2). Sapendo che potevo vederlo come se avesse gli occhi dietro la testa, Bush mi feceim percettibilmente segno di unirmi a loro. «Conosci Madeleine Albright» iniziò Bush. Utilizzando con abilità la terminologia tipica delle convinzioni cattoliche gesuiite instillatemi in precedenza, egli proseguì: «Lei è la reverennda madre di tutte le sorelle (schiave). È così vicina a Dio che un suo ordine equivale a un Ordine da Lui». L'Albright fece un risolino, chiaramente impressionata dalla "sapiente" manipoolazione di Bush della verbosità del programma. «Lei si erge nelle Nazioni Unite grazie a me, per realizzare il processo di pace nel Nuovo Mondo».

L'Albright mi disse: «Ho sentito che sei un capolavoro». «Chi te l'ha detto?» domandò Bush. «Larry Flynt, in seguito al suo compito da lei svolto in Giamaica» (3) spiegò velocemente. Bush alzò la mano, visibilmente disgustato all'idea di fare sesso con qualcuno che presentasse due cifre nella propria età.

segment 4597 460x345

 

 

 

 

 

 

Madeleine Albright

Larry-Flynt-Hustler-Founder

Larry Flynt

«Risparmiami» disse. «E il mio lavoro» affermò l'Albright in modo pratico, sfoderando un sorriso d'orgoglio. Mi licenziò dicendo con condiscendenza: «Ci vediamo domani nella sede dell'OAS (Organizzazione degli Stati Americani). Adesso, allontanati e va' a giocare». Nell'accorgersi che i suoi indeterminati ordini non mi mettevano in grado di stabilire dove letteralmente andare, mi mandò indietro verso Reagan. Reagan indossava un vestito azzurro scuro e una cravatta in seta rossa. La sua rosa rossa (4) all'occhiello mi innescò all'iistante un comportamento gesuita da schiava sessuale dell"'Ordine della Rosa". «Salve gattina» disse Reagan alitandomi in viso il suo respiro impregnato di cognac, mentre si abbassava per baciarmi la mano.

«Zio Ronnie ... » dissi, rispondendo sessualmente come da condizionamento. Reagan si girò verso l'uomo che gli stava acccanto e disse: «Brian, questo è un beneficio in più rispetto a quelli del Nuovo Ordine Mondiale di cui ti stavo parlando. Gattina, questo è Brian Mulroney, Primo Ministro del Canada».

RonaldReagan BrianMulroney

Ronald Reagan e Brian Mulroney

PM-Pierre-Trudeau

Pierre Trudeau


Gli aspetti della mia esperienza infantile con l'ex Primo "Ministro" del Canada, Pierre Trudeau, mi suggerirono che Mulroney fosse gesuita, così come il modo in cui stava operando. Anche lui indossava all'occhiello una rosa rossa che stava ad indicare il suo coinvolgimento e il suo impegno nell'''Ordiine della Rosa".
«È un piacere conoscerla, signore» dissi nel porgergli la mano. «Il piacere è mio» rispose Mulroney mentre mi baciava la mano. «Prego, chiamami Brian». «Sì, signore, Brian» risposi, e il mio cervello ancora turbinava a causa delle droghe create dalla NASA. Ridendo in modo soffocato e insistente, Mulroney reiterò: «Non sono un signore». Reagan si intromise: «Lui è un Primo Ministro, il che signiifica che è più importante del tuo ordinario Ministro e sicuramente più importante di ogni Signore. 'Brian è amico mio». «Oh Brian» dissi quando finalmente compresi. «O'Brien è il cognome di suo padre» spiegò Reagan a Mullroney. «Lei è di origine irlandese e viene dal Michigan».
Brian si rivolse verso di me: «Sono stato recentemente da quelle parti, in una delle mie preferite fughe sull'isola di Mackinac». «L'isola di Mackinac è stato il suo trampolino di lancio nel progetto» gli spiegò Reagan utilizzando i termini specifici di chi conosce bene il funzionamento del controllo mentale. Chiaramente Mulroney era a conoscenza della mia condizione di essere dalla mente controllata e mi guardò con sorriso lascivo, come se fossi una mercanzia. Reagan notò il suo interesse e continuò a comportarsi da magnaccia. «Ti ho vivamente raccomandato di condurla con te a fare un riposino. È un'eccelllente giocattolo per te, da utilizzare in ogni posizione. Ed è sicura. La sua testa è sulle nuvole e in futuro non ti distinguerebbe dall'uomo sulla luna. Più tardi ti darò le chiavi». Utilizzando abilmente i segnali e gli inneschi dell'''Ordine della Rosa", Mulroney disse: «Dammi solo la chiave del suo cuore e sarà mia». "Sai come va il mondo» commentò Reagan. «Ho la massima competenza delle cose. È un Nuovo Ordine Mondiale» affermò Mulroney in modo pratico.
Mentre un uomo della scorta mi condusse via, sentii Reagan dire a Mulroney: «Presto sarai al settimo cielo».
Venni perquisita da una delle guardie del corpo canadesi in uniforme e portata in una delle innumerevoli camere da letto della Casa Bianca. Quando aprii la porta vidi tre schiave bionde nude e adagiate sul letto e in mezzo a loro c'era la mia cara amica e schiava Arlen Spector. Turbata, la chiamai per nome: «Che fai qui?» le chiesi mentre ci abbracciavamo. «Mondo piccolo» disse, com'era solita fare quando ci trovavamo insieme nei vari luoghi della prostituzione e/o della pornografia.
Questo termine universale veniva spesso utilizzato da coloro che venivano sottoposti alla programmazione del controllo mentale del tipo "Piccolo, Piccolo Mondo di Disney".
Abbracciai ancora la mia amica: «Oh! Quant'è piccolo il mondo. Sono felice che tu sia qui». Non capivo perché fossimo lì e non potevo fare congetture».
«Accidenti ragazze! E un mondo piccolo!» Mulroney entrò e camminò a grandi passi nella stanza, lanciando la sua giacca su una sedia e allentandosi la cravatta. «Lo guardiamo diventare sempre più piccolo, mentre saliamo sempre più in alto». Si liberò delle scarpe, delle bretelle e dei pantaloni, continuando con le sue metafore ipnotiche. «Spiccando il volo atttraverso il mare dello spazio nero. Quando il mondo diventerà sempre più ed ancor più piccolo, allora affonderemo nel mare nero dello spazio».
Nel togliersi i boxer annunciò: «Vi ho portate qui per uno scopo ... » e continuò ad accedere alle nostre programmazioni sessuali.
Adesso ho capito che non fu una coincidenza che la mia amica ed io fossimo state portate lì per soddisfare l'attrazione perversa di Brian Mulroney per gli schiavi dalla mente controllata.
Programmate identicamente, quasi realtà speculari, noi operavamo all'unisono. Il delicato tatuaggio con la rosa rossa che la mia amica aveva sul polso sinistro, indicava il suo asservimento all'''Ordine (del Nuovo Mondo) della Rosa", del quale faceva parte Mulroney.
La mia amica e sua figlia, a quel che si diceva, venivano spesso utilizzate al confine canadese, alle Cascate del Niagara, per venire prostituite a Mulroney. L'abuso sessuale sulla sua bambina veniva utilizzato come trauma di base per mantenere il controllo della sua mente, come l'abuso su Kelly traumatizzava me. Alle Cascate del Niagara, Mulroney aveva già in precedenza avuto accesso alla programmazione sessuale mia e della mia amica, unitamente a quelle delle nostre figlie, per soddisfare le sue perversioni, autorizzate come se fossero "una cosa normale". Fui capace di collegare gli eventi e mi sentiivo sollevata dal fatto che le nostre figlie non fossero costrette a partecipare a questa sua aggressione sessuale.
"A missione finita", mi rivestii e mi accinsi ad andarmene. Mulroney mi puntò il dito contro e mi disse in modo criptico: «Ci vediamo in giro. Forse ti vedrò a Mackinac. Può essere da qualche parte nel tempo». Con tre frasi, Mulroney abilmente collegò i momenti della mia infanzia alle operazioni messicane in corso del NAFTA, e mi preparò al mio prossimo incontro con lui sull'isola di Mackinac.

__________________________________________________________________________________________________________

 Note

1.: "L'Ordine della Rosa" era l'emblema degli araldi del Nuovo Ordine Mondiale. Gli "Ordini dalla Rosa" erano ordini provenienti da George Bush.

2.: La prima volta Reagan mi presentò l'Ambasciatrice delle Nazioni Unite Madeleine Albright come "mio mentore" nelle operazioni gesuite nei Caraibi. «Madeleine Albright è una santa» mi disse Reagan, modelllando la mia percezione riguardo a lei. «La Madre Teresa dei Caraibi».

3.: Mentre mi trovavo in Giamaica, su istruzioni dell'Albright (provenienti da Bush) i fotografi di Larry Flynt approfittarono del fatto  che mi trovassi là per utilizzare le pittoresche cascate del fiume Dunns come sfondo per delle foto porno da  pubblicare su Hustler. 

4.: La rosa rossa di Reagan innescava un costume sessuale solitamente utilizzato per compromettere e ricattare i dignitari e costringerli ad essere fedeli all "'Ordine della Rosa".

___________________________________________________________________________________________

Foto d'intestazione tratta in http://blognew.aruba.it/blog.lastoffagiusta.it/Do_you_speak_english__52884.shtml

 

Approfondimenti

Trance Formation of America, estratti

http://www.cieliparalleli.com/Scienza-e-Tecnologia/trance-formation-of-america.html

 

510nbKut4NL. SS500

 

 

 

 

- Libro: "Trance Formation of America. Una storia vera sul sistema della C.I.A. per controllare la mente umana". Di Cathy O'Brien e Mark Phillips. Macro Edizioni, 2001.

 

 

giovanardi-dimissioni-258

 

 

- I NOMI DEI PADRI di Emilio Carnevali

http://www.cieliparalleli.com/Costume/i-nomi-dei-padri-di-emilio-carnevali.html

 

Aggiungi commento