auto rottamate

Lettera da Fontamara  -  dicembre 2012   -   di Nicola Bonelli

Campionario di Cose da rottamare:

oltre la Casta e sotto la Crosta.

Mani pulite è solo un ricordo. Il Paese si sfascia e si impoverisce.

Tangentopoli vegeta, si organizza e cresce sempre di più.


Ormai ogni giorno la cronaca ci parla di Corrotti e Corruttori: di ogni genere, professione o schieramento politico; di dentro e fuori le istituzioni; da Nord a Sud del Belpaese. E ad ogni scandalo che vede coinvolti i vertici dello Stato, Giorgio Napolitano tiene a tranquillizzarci esclamando: “La nostra democrazia ha gli anticorpi necessari per battere la corruzione”.

Nel pronunciare queste parole (non so se di speranza o disperazione) Egli pensa di sicuro alle nostre Leggi, ritenendo possibile “rimettere ordine”, raddrizzare qualsiasi “devianza” con una rigorosa applicazione della legge.

Non credo sia più possibile fermare la corruzione con il “rispetto della legge”. Anzi sono certo che il “sistema Italia” è degenerato al punto in cui siamo proprio grazie ad alcune leggi degli ultimi 30-40 anni: che non agiscono da anticorpi, ma da veri “agenti patogeni”; da nemici della Democrazia.

 

Vi sono leggi ad personam: del centro destra (sul falso in bilancio) e del centro sinistra (sull’abuso d’ufficio); altre che trasformano il pubblico ufficiale in manager privato, fornendo impunità e strapotere a chi amministra.

Leggi farraginose (da 300 e passa articoli) stragonfie di vincoli: fatte per bloccare la gestione ordinaria. Per cui si è costretti a passare a quella straordinaria e commissariale. Che consente di operare in deroga ad ogni norma e/o vincolo… ed in allegra gestione del denaro pubblico.

Leggi che favoriscono l’evasione fiscale: piaga nazionale in continua crescita da quando il regime IVA (imposta sul valore aggiunto) è subentrato alla vecchia IGE (imposta generale sull’entrata). Con l’IVA sono proliferate le Cartiere: specialiste nella emissione di fatture false: necessarie per produrre fondi neri: indispensabili per pagare tangenti. Sembra quasi che l’IVA sia nata per soddisfare le esigenze della Corruzione: prima causa d’impoveri-mento del Paese: sottrae immense risorse dal circolo virtuoso dello sviluppo, e le immette nel buco nero dei paradisi fiscali 

 

Vi sono leggi sugli appalti pubblici che: - consentono di pilotare la gara ed affidarla alla totale discrezionalità di chi governa; - mortificano la capacità organizzativa e la competitività tra le imprese; - promuovono la formazione dei Clan: A.T.I., Consorzi e Consorterie varie, spesso vere e proprie Associazioni per delinquere; - permettono il numero chiuso, la trattativa privata, l’appalto concorso, il pagamento a forfait… Tutti espedienti utili per gonfiare il costo dell’opera ed affidarla a chi pare e piace.

Appartiene a questa categoria la legge 584-1977. Che negli anni 80 consentì la grande abbuffata dei Fondi FIO (Fondi Investimento Occupazione) che produssero tante opere fantasma ma nessun posto di lavoro: (il Pizzo Nazionale). In compenso il Debito Pubblico ebbe il suo primo slancio.

Nel 1990 Antonio Di Pietro (magistrato) riuscì a scoprire Tangentopoli n. 1. Dalla sua inchiesta emerse un giro di appalti pilotati… e tangenti, prodotti proprio dalla legge 584-1977. Tanto che nel dicembre 1991 questa norma venne soppressa e sostituita con la 406-1991. Che stabiliva dei drastici limiti alla discrezionalità di chi decide, ed apriva la gara alla libera concorrenza.

Si riuscì in tal modo a mettere un freno alla Corruzione.

Ma poi nel 2006, lo stesso Di Pietro (ministro) approva il D.to l.vo 163-2006. Col quale ripristina le stesse condizioni di pilotaggio della 584-1977. Dando il via a Tangentopoli n. 2.

La 163-2006 ha avuto largo impiego negli anni recenti. E’ presente in tutti gli appalti pilotati degli ultimi 5-6 anni; ad opera di: Ministeri, Regioni, Province, Comuni, Ospedali, etc.... Utilizzata dai governi di destra-centro-sinistra, ha contribuito all’incremento di oltre un miliardo di euro del Debito Pubblico. Attualmente è in Standby per mancanza di fondi: è in attesa dei Fondi  per la Crescita.

Questa sciagurata legge rimane ancora in vigore, nonostante la bocciatura espressa nel 2007 dal TAR Lazio. Secondo la cui sentenza n. 1609, essa “distorce la competizione… ed ha l’effetto patologico di pilotare agevolmente la gara d’appalto”.  (Sentenza  n. 1609-07 del TAR Lazio)

Da notare infine che le due leggi: 584-77 e 163-06 sono state entrambe imposte dalla Comunità Europea, ed approvate a scatola chiusa dal nostro Parlamento.(???)

Nella Giustizia, infine, la Legge non è più uguale per tutti. Vi sono procedure giudiziarie (modello 45) che permettono di congelare le inchieste fino alla prescrizione; e quindi rendono facoltativa l’azione penale, demolendo in tal modo uno dei Pilastri della Costituzione.

Leonardo Sciascia amava ripetere che l'arma più efficace per combattere e vincere la mafia, è la Legge. A quanto pare chi ha capito il concetto è la Controparte: che ha già conquistato lo Stato italiano e si fa le leggi su misura.

Quanto all’Europa, in attesa che si realizzi quella dei Popoli, vi si è già realizzata  l’integrazione delle Mafie Nazionali.

 

E’ auspicabile pertanto che la prossima tornata di ricambio vada oltre la classe politica. Che non si limiti a “revisionare” la Casta, ma faccia pulizia anche negli Apparati, nella Dirigenza Burocratica, che con la Bassanini è la depositaria del potere decisionale in fase operativa. Ed è quindi corresponsabile dello sfascio cui assistiamo. Essendosi tra l’altro formata e selezionata come la classe politica: per nomina dall’alto,  per diritto di famiglia o di partito… e non per merito, ha raggiunto il più basso livello morale e culturale di tutti i tempi. (Cialtroneria dirigenziale)

Ma pur avverandosi, il ricambio della classe politica e dirigente servirebbe solo ad intaccare la superficie la Crosta – del Problema Italia.

Per la rinascita del Paese, per il ripristino della Democrazia, bisogna far pulizia delle tante leggi malavitose che condizionano la vita degli Italiani.

Leggi concepite da Lobbisti & Piduisti nei retrobottega delle Istituzioni, ed approvate da un Parlamento ignaro, distratto e superficiale.

Se non viene rimosso questo MACIGNO, ogni rimozione soggettiva risulterà inutile, ed ininfluente ai fini di un serio e duraturo Cambiamento.

Speriamo che Buonsenso prevalga… e che Nessun dorma…

 

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                                                                            cel. 3482601976

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