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Semi di cacao, foto di Steven.
La ricetta del cioccolato
pubblicata da Steven Caffé B il giorno mercoledì 10 febbraio 2010 alle ore 7.01
“…….I semi di cacao erano piccoli,…………. probabilmente della varietà criollo. Una varietà pregiata dal sapore intenso.
La tostatura ha colorato i semi di marrone scuro.
Petra controlla i semi sulla piastra rovente muovendoli di tanto in tanto con un cucchiaio di legno, quando saranno pronti la buccia annerita si separerà facilmente dai cotiledoni.
I semi puliti e tostati adesso sono fatti passare dentro le macine del mulino per farne una pasta, oggi abbiamo usato un mulino elettrico facilitando il lavoro.
Il cacao macinato è morbido a causa del calore sviluppato durante la macinatura.
Ne assaggio un poco ed e’quasi assente la tipica acidità.
Lo zucchero di canna grezzo si trova in pani da mezzo kilo, come nella foresta e’ prodotto dal succo cucinato della canna da zucchero. Ha un colore verdastro e quando si grattugia si frantuma in piccoli cristalli verdi e pastosi.
Petra fa sciogliere lo zucchero assieme all’acqua in una pentola sulla piastra della stufa, a fuoco lento in circa mezzora si formerà uno sciroppo.
Petra non smette di mescolare il liquido che bolle e aggiunge al bollore della pentola il succo filtrato di due arance dolci e un cucchiaino di sale.
Continuando a mescolare energicamente aggiunge il cacao macinato, il liquido mano a mano che gira e cuoce si fa denso. Lo assaggia, aggiunge mezza tazza d’acqua alla pentola, ci sono ancora molti grumi si deve mescolare con forza fino a quando non ha raggiunto la consistenza giusta e omogenea, quindi tolta la pentola dal fuoco lo si lascia riposare.
Quando la temperatura lo permetterà si distende l’impasto umido ad asciugare su di un tavolo in attesa di essere lavorato. Si dovrà aspettare ancora qualche giorno prima di lavorarlo, dipendendo dall’umidità dell’aria.
Quando sarà pronto si potrà modellarlo con le mani, senza che si attacchi e sporchi le dita, questo e’ importante…se le dita rimangono pulite al manipolare l’impasto significa che il cioccolato ha la giusta umidità.
Al cioccolato vengono infine conferiti forma e gusto con l’aggiunta di ingredienti per differenziarne i sapori.
Petra sorridendo forma palline con la massa di cacao e ad alcune aggiunge menta, pepe, noccioline, ad altre persino pezzetti di tabacco.
Quando le palline sono ben impastate e amalgamate con le spezie, forma un rotolino di cioccolato che conserva in carta oleosa e colorata con colori diversi, ad ogni colore corrisponde un gusto.
Il cioccolato tradizionale del lago finalmente è pronto.
Forse la cioccolata ci aiuterà come un sorriso a migliorare l’umore.
Spero hai gradito la ricetta ed il mio primo scritto. ti voglio bene. Un grande saluto.