A PROPOSITO DI ELUANA E DI AUTANASIA DI STATO


A PROPOSITO DI ELUANA E DI AUTANASIA DI STATO




2 Marzo 2009
Inserito da: Lorella Binaghi
Spedisci E-Mail





Simbolo di LEGA NAZIONALE CONTRO LA PREDAZIONE DI ORGANI E LA MORTE A CUORE BATTENTE
http://www.antipredazione.org/
Simbolo di "Lega Nazionale Contro la Predazione
di Organi a Cuore Battente".


LEGA NAZIONALE CONTRO LA PREDAZIONE DI ORGANI
E LA MORTE A CUORE BATTENTE


24121 BERGAMO Pass. Canonici Lateranensi, 22
Tel. 035-219255 - Telefax 035-235660
lega.nazionale@antipredazione.org
www.antipredazione.org
C.C.P. 18066241
nata nel 1985



COMUNICATO STAMPA
Anno XXV n.1
10 Febbraio 2008



ADESSO BASTA LASCIAMO ELUANA RIPOSARE IN PACE

Adesso basta su Eluana. La sua non è stata eutanasia, ma sacrosanto diritto a rifiutare l'alimentazione e l'idratazione forzata, come qualsiasi altro trattamento/tortura imposto ad oltranza e non richiesto.

Ora va portata l'attenzione alle migliaia di giovani che dopo incidente o malattia vengono messi a morte nelle rianimazioni con una falsa dichiarazione di “morte cerebrale”, imposta contro la volontà delle famiglie, in 6 ore, da medici obbedienti ai criminali protocolli di Stato. Artificio adottato per procedere all'espianto degli organi impunemente su persone vive che hanno perso la coscienza.
Perché per costoro non c'è la dovuta indignazione? Questa sì è eutanasia/distanasia (1) di Stato.

I parlamentari che tanto si sono dannati per iniziative e decreti “salva-Eluana”, sono gli stessi che senza scrupoli hanno votato la legge 578/93 che impone la “morte cerebrale” a cuore battente, per soddisfare la richiesta d'organi e la sperimentazione in vivo.

Questi “eserciti ideologizzati” che si sono mossi a favore o contro Eluana non si capisce dove sono stati per oltre 30 anni, e tuttora, mentre si taceva la verità e si promuoveva l'orrore dei tanti omicidi di persone in coma ventilato, indifese, macellate da vive.

Lo Stato, la Scienza, la Chiesa non sono padroni della nostra vita e della nostra morte, va abrogata la cinica legge della “morte cerebrale”.

Attenzione al disegno di legge n. 10 del trapiantista Sen. Ignazio Marino (PD) “sulle dichiarazioni anticipate nei trattamenti sanitari” (testamento biologico), testo ingannevole e pericoloso che verrà spinto sull'onda emotiva del caso Englaro; altrettanto pericoloso e gravemente lesivo del diritto personale il testo unificato dei parlamentari di maggioranza (relatore Sen. Calabrò).

Nerina Negrello
Presidente





Nota dell'editrice

1) - Ostinazione terapeutica.







Elenco d'articoli in "Stanza della Lettura"

Clicca Rassegna del Var





© 2005 - 2006 Grafica e layout sono di esclusiva proprietà di cieliparalleli.com