I Quechua e i segreti di Llucanayacu in Amazzonia
I Quechua e i segreti di Llucanayacu in Amazzonia
25 Giugno 2008
Di Lorella Binaghi Spedisci
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Caro Steven, da una "Viso pallido" della gran tribù degli Erroks,
precisamente quella dei Leponti, in Italia, è inviato
quest’articolo che ti dedica pregevole scriba errante! Io aspetto
continuità di cronaca dalla madre Amazzonia!
Lorella
Il 14 agosto s'è creato un collegamento diretto fra Morazzone che
è un comune del distretto di Varese in Lombardia e Llucanayacu, un
fulcro del distretto di Chazuta nel dipartimento San Martin in Perù,
giacché "Visi pallidi" europei, inviano risultati delle loro
ricerche e cronache su misteriosi popoli del mondo. Con questo scopo dal
Perù amazzonico, Stiven s'è immerso fra i Quechua della Valle
Huallaga.

Sierra Azul
Quando gli Inca non esistevano ancora, i Quechua e gli Aimara erano
già presenti in America, furono loro a costruire tepee in pietra e
paglia e crearono statue dei loro antenati.
http://members.virtualtourist.com/m/b062f/1896b3/
Costruzioni Chachapoyas.
I Quechua sono come tutti i popoli attuali, una stirpe degli Erroks, i
discendenti di svariate sottorazze amalgamatesi negli ultimi dieci millenni
sulla terra. Nelle Americhe, molte tribù avevano già
costituito una gran nazione comune, prima dell'arrivo dei gesuiti
"Colombiani", la nazione degli Irokesi. Rappresentanti degli Irokesi,
tentano nel 2008 di riappropriarsi delle loro identità culturali,
anche adesso abolite da intrusi gesuiti missionari. Tutte le attuali
sottorazze presenti sul pianeta sono i superstiti degli Erroks (europei
compresi).
I Quechua conservano tratti somatici asiatici e sono probabilmente i
discendenti dei Turaniani, quarta sottorazza della Razza Matrice
Atlantica.

http://www.travelblog.org/Photos/1268418.html
Ragazze Quechua
(...).
http://proyectomachay.blogspot.com/2007/08/chachapoyas-fortress-of-kuelap.html
La ciudad amurallada de Kuelap, en la región Amazonas del
Perú
I Quechua vivono ancora immersi nelle foreste del sud America e sugli
altopiani. I loro avi costruirono magnifici templi di pietra per segnare i
luoghi di maggior radiazione tellurica in tutte le Americhe ed inoltre
lasciarono in eredità alle stirpi discendenti, la conoscenza d'ogni
erba e minerale per la medicina naturale. I popoli delle Americhe che hanno
conservato le memorie culturali profonde, chiamano il nostro pianeta "La
ruota della medicina".
(...).
I Quechua, sono oggi considerati i guardiani dei segreti in regioni del
mondo rimaste fuori dell'acqua durante i ricorrenti cambiamenti geologici
sulla terra.
Le vie fluviali che dalle Ande collegano i due oceani, Pacifico ed
Atlantico in America del Sud, sono state tentate da tutti i colonizzatori
europei e dai loro istruttori i gesuiti, dal quindicesimo secolo in poi.
Piante, minerali ed animali sono ancor ora, prelevati da moderni preti
della razza bianca per realizzare alti profitti da aggiungere a quelli
dell'estrazione di pietre, legno, balsami, cibi preziosi e memorie
provenienti dalle "Giungle avvolte nelle nebbie".
Quello che mantiene la regione amazzonica ai primi posti fra i soggetti
preferiti nei romanzi d'avventura e del mistero, sono le infinite reti
stradali che collegano antichissime città sotterranee. Molte entrate
in livelli superiori di città profonde, sono state trovate da
picconatori al servizio dei missionari gesuiti, ma sono soprattutto gli
accessi al regno assai più interno di Xibalba gli obiettivi del
Vaticano. Passaggi ancora nascosti nella giungla e fra le rocce
amazzoniche. Gli esploratori che trovarono gli accessi ai primi livelli
delle città sotterranee e vi penetrarono in profondità, non
poterono riferire cronaca ai gesuiti poiché non fecero ritorno a
casa. Vedi il viaggio dell'esploratore Percy Fawcett, 1925.

http://newsgrist.typepad.com/robertgoldwaterlibrary/2005/09/the_lost_city_o.html
Foto dell'esploratore inglese Percy Fawcett
Nel 1907 il celebre esploratore inglese Percy Fawcett dichiarò di
aver abbattuto a fucilate un serpente di 19 metri, sulle sponde del Rio
Negro, durante una spedizione in canoa. Dopo averlo misurato, il colonnello
si era reso conto di non aver mai visto nulla di simile, mentre i suoi
accompagnatori indigeni conoscevano bene quella mostruosità; la
chiamavano Sucuriju. Fawcett, dunque, fu il primo europeo ad incontrare il
leggendario dominatore della foresta amazzonica e ad avere la
possibilità di poterlo raccontare. Purtroppo, benché godesse
di molta stima, nessuno volle credere al suo racconto e, di colpo, si
ritrovò oggetto di scherno (un insulto che il coraggioso ma
suscettibile colonnello Fawcett non perdonò mai alla comunità
scientifica). Fawcett scomparve senza lasciare tracce nel 1925, in Brasile,
durante una spedizione organizzata per rintracciare la mitica città
di Ibez (che egli riteneva una colonia di Atlantide) e non ebbe quindi la
possibilità di vedere la sua affermazione supportata da nuove
testimonianze.
Gli Erroks del Maranon, secondo le loro affermazioni, provennero dal mondo
sotterraneo di Xibalba, fuoriuscendo dal retro di una cascata. Il motivo
che li spinse ad uscire è un mistero.
http://peruseb.blogspot.com/2006/12/baignade-aux-cascades.html
Cascata d'AHUASHIYACU, à 15 km de Tarapoto
Anche i popoli Quechua sono esperti nella trasmissione telepatica
d'immagini visive così come lo sono gli Aborigeni australiani, i
Boscimani africani, i Bompo del Gobi e i bianchi europei individualizzatisi
dell'attuale sottorazza, "Ariana/Slava".
I popoli che vivono nella valle dell'Huallaga, oggigiorno rinunciano
all'elettricità nei loro villaggi ma, cavi telefonici che permettono
connessioni in internet sono già in funzione perché quella
regione del mondo è considerata "Zoo antropologico e isola
naturalistica" dai guardiani vaticani e da un giro d'uomini d'affari, oltre
che da esperti antropologi, botanici ed ecologisti, tutti loro imboscati in
quell'oasi ancora incontaminata dalla televisione, d'antenne
elettromagnetiche, da legioni dei meno abili fra curiosi viaggiatori
mondiali ordinari.
La valle di Huallaga è calata all'interno di fitte giungle e
d'antichissime città segnate da coni e statue di pietra e
terracotta.
http://picasaweb.google.com/travelchachapoyas/Travel/photo#5209732814928484274
Mausoleums at Karajia
Voi leggete dov'è andato Steven per assicurare interazioni culturali
fra tribù degli Erroks, i Quechua del Perù amazzonico e i
"Visi pallidi" europei, scribi erranti. Seguono cronache da
Llucanayacu.
From: steven b cantodiguarigione@hotmail.com
To: Lorella editor@cieliparalleli.com
Sent: Thursday, August 14, 2008 5:31 PM
Subject: saluti
..."Il piccolo paesino dove vivo si chiama Llucanayacu (si pronuncia
giucanaiacu) in Quechua, significa luogo dell'acqua che sale e scende. Il
livello dell'acqua aumenta e diminuisce di qualche decina di metri durante
la stagione delle piogge e la stagione secca. Esso si trova nella valle
dell'Huallaga, il gran fiume che unendosi con il Maranon, formerà
parte del Rio delle Amazzoni. Siamo nell'alta Amazzonia, nel Dipartimento
di San Martin distretto di Chazuta, Perù".
Sono in paese, e posso scrivere.
ti sei chiesta come, nella foresta dove ancora non c'è corrente
elettrica, e una strada ben fatta, ci possa essere internet??? In paese c'e
la linea, però e' pessima e molto lenta. Esiste ben funzionante solo
nella città, e in città non vado spesso pazienza, (pero a mio
dire) senza togliere niente al tuo instancabile e prezioso lavoro che tu
fai in linea, a volte questo mezzo, toglie la poesia delle cose, immagina
questo mondo che noi umani, contribuiamo a rendere pessimo, senza
poesia...
Se vuoi posso inviarti storie, articoli, curiosità, problemi della
gente, giacché qui i villaggi sono piccoli e la gente
mormora......
Steven

Foto di Steven

Casa di Steven a Llucanayacu.
Approfondimenti
http://perupreincaico.blogspot.com/
(...).

http://www.lastoria.info/Antica/celti1.html
Antico Leponzio.

http://www.politicaonline.net/forum/showthread.php?t=391438
Abiti e soggetti bosini in Lombardia, Italia.

Foto di Morazzone (Varese) presa da satellite.
Lorella
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