Steven Busignani  sierra azul

 Sierra Azul, Perù. Foto di Steven Busignani

 

25 Giugno 2008
Di Lorella Binaghi Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Aggiornamento: 21 febbraio 2010 - Ore: 19:09, domenica.

Aggiornamento: 24 febbraio 2010 - Ore: 11:58, mercoledì.

Aggiornamenti: 07 aprile 2013 - Ore 00:54, sabato.


12 febbraio 2010. Volare sulle acque. Un viaggetto per il Huallaga, breve visita a Llucanayacu e a casa mia. Steven.

Caro Steven, da una "Viso pallido" della gran tribù degli Erroks, precisamente quella dei Leponti, in Italia, è inviato quest’articolo che ti dedica pregevole scriba errante! Io aspetto continuità di cronaca dalla madre Amazzonia!

Lorella

Il 14 agosto s'è creato un collegamento diretto fra Morazzone che è un comune del distretto di Varese in Lombardia e Llucanayacu, un fulcro del distretto di Chazuta nel dipartimento San Martin in Perù, giacché "Visi pallidi" europei, inviano risultati delle loro ricerche e cronache su misteriosi popoli del mondo. Con questo scopo dal Perù amazzonico, Steven s'è immerso fra i Quechua della Valle Huallaga.

Sierra Azul
Sierra Azul

Quando gli Inca non esistevano ancora, i Quechua e gli Aimara erano già presenti in America, furono loro a costruire tepee in pietra e paglia e crearono statue dei loro antenati.

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http://members.virtualtourist.com/m/b062f/1896b3/
Costruzioni Chachapoyas.

I Quechua sono come tutti i popoli attuali, una stirpe degli Erroks (vagabondi), i discendenti di svariate sottorazze amalgamatesi negli ultimi dieci millenni sulla terra. Nelle Americhe, molte tribù avevano già costituito una gran nazione comune, prima dell'arrivo dei gesuiti "Colombiani", la nazione degli Irokesi. Rappresentanti degli Irokesi, tentano nel 2008 di riappropriarsi delle loro identità culturali, anche adesso abolite da intrusi gesuiti missionari. Tutte le attuali sottorazze presenti sul pianeta sono i superstiti degli Erroks (europei compresi).

I Quechua conservano tratti somatici asiatici e sono probabilmente i discendenti dei Turaniani, quarta sottorazza della Razza Matrice Atlantica.


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http://www.travelblog.org/Photos/1268418.html
Ragazze Quechua

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 La ciudad amurallada de Kuelap, en la región Amazonas del Perú<br>
http://proyectomachay.blogspot.com/2007/08/chachapoyas-fortress-of-kuelap.html
La ciudad amurallada de Kuelap, en la región Amazonas del Perú

I Quechua vivono ancora immersi nelle foreste del sud America e sugli altopiani. I loro avi costruirono magnifici templi di pietra per segnare i luoghi di maggior radiazione tellurica in tutte le Americhe ed inoltre lasciarono in eredità alle stirpi discendenti, la conoscenza d'ogni erba e minerale per la medicina naturale. I popoli delle Americhe che hanno conservato le memorie culturali profonde, chiamano il nostro pianeta "La ruota della medicina".

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I Quechua, sono oggi considerati i guardiani dei segreti in regioni del mondo rimaste fuori dell'acqua durante i ricorrenti cambiamenti geologici sulla terra.

Le vie fluviali che dalle Ande collegano i due oceani, Pacifico ed Atlantico in America del Sud, sono state tentate da tutti i colonizzatori europei e dai loro istruttori i gesuiti, dal quindicesimo secolo in poi. Piante, minerali ed animali sono ancor ora prelevati da moderni preti della razza bianca per realizzare alti profitti da aggiungere a quelli dell'estrazione di pietre, legno, balsami, cibi preziosi e memorie provenienti dalle "Giungle avvolte nelle nebbie".

Quello che mantiene la regione amazzonica ai primi posti fra i soggetti preferiti nei romanzi d'avventura e del mistero, sono le infinite reti stradali che collegano antichissime città sotterranee. Molte entrate in livelli superiori di città profonde, sono state trovate da picconatori al servizio dei missionari gesuiti, ma sono soprattutto gli accessi al regno assai più interno di Xibalba gli obiettivi del Vaticano. Passaggi ancora nascosti nella giungla e fra le rocce amazzoniche. Gli esploratori che trovarono gli accessi ai primi livelli delle città sotterranee e vi penetrarono in profondità, non poterono riferire cronaca ai gesuiti poiché non fecero ritorno a casa. Vedi il viaggio dell'esploratore Percy Fawcett, 1925.


Foto dell'esploratore inglese Percy Fawcett
http://newsgrist.typepad.com/robertgoldwaterlibrary/2005/09/the_lost_city_o.html
Foto dell'esploratore inglese Percy Fawcett

Nel 1907 il celebre esploratore inglese Percy Fawcett dichiarò di aver abbattuto a fucilate un serpente di 19 metri, sulle sponde del Rio Negro, durante una spedizione in canoa. Dopo averlo misurato, il colonnello si era reso conto di non aver mai visto nulla di simile, mentre i suoi accompagnatori indigeni conoscevano bene quella mostruosità; la chiamavano Sucuriju. Fawcett, dunque, fu il primo europeo ad incontrare il leggendario dominatore della foresta amazzonica e ad avere la possibilità di poterlo raccontare. Purtroppo, benché godesse di molta stima, nessuno volle credere al suo racconto e, di colpo, si ritrovò oggetto di scherno (un insulto che il coraggioso ma suscettibile colonnello Fawcett non perdonò mai alla comunità scientifica). Fawcett scomparve senza lasciare tracce nel 1925, in Brasile, durante una spedizione organizzata per rintracciare la mitica città di Ibez (che egli riteneva una colonia di Atlantide) e non ebbe quindi la possibilità di vedere la sua affermazione supportata da nuove testimonianze.

Gli Erroks del Maranon, secondo le loro affermazioni, provennero dal mondo sotterraneo di Xibalba, fuoriuscendo dal retro di una cascata. Il motivo che li spinse ad uscire è un mistero.

 

Tibetan symbol of Agharta or inner earth

http://www.chinesedefence.com/forums/world-affairs/995-agharta-inner-world.html

Disegno tibetano d'Agharta (Shamballa, Xibalba...) la terra interna.

Xibalba (Shamballa)

http://www.cieliparalleli.com/Storia-delle-religioni/shamballa.html


Cascata d'AHUASHIYACU, à 15 km de Tarapoto.
http://peruseb.blogspot.com/2006/12/
Cascata d'AHUASHIYACU, à 15 km de Tarapoto.

Anche i popoli Quechua sono esperti nella trasmissione telepatica d'immagini visive così come lo sono gli Aborigeni australiani, i Boscimani africani, i Bompo del Gobi e i bianchi europei individualizzatisi dell'attuale sottorazza, "Ariana/Slava".

I popoli che vivono nella valle dell'Huallaga, oggigiorno rinunciano all'elettricità nei loro villaggi ma, (aggiornamento: 21/02/2010) stazioni radio base per apparecchiature elettromagnetiche perfettamente camuffate da albero artificiale fanno consumare "chiavette" ai visi pallidi che "devono sempre" assicurare la loro posizione alla mamma e non possono fare a meno d'inviare emozioni per scritture ed immagini bidimensionali.

Connessioni a fasci ionici per elettromagnetismo inviati ovunque, tengono oramai sulla griglia rovente ogni cosa anche in quella regione del mondo considerata "Zoo antropologico e isola naturalistica" da spioni vaticani e da un giro d'uomini d'affari, oltre che da esperti antropologi, botanici ed ecologisti, tutti loro imboscati in quell'oasi non molto praticata da legioni dei meno abili fra curiosi viaggiatori mondiali ordinari per via dei "Mosquitos".

La valle di Huallaga è calata all'interno di fitte giungle e d'antichissime città segnate da coni e statue di pietra e terracotta.


Mausoleums at Karajia. Mausoleums at Karajia. Le statue visibili sulla foto sembrano troppo spazzolate per essere realmente originalii, ma piuttosto imitazioni fatte issare ed in ogni caso quelle autentiche sono state sicuramente vendute dal più furbo.
http://picasaweb.google.com/travelchachapoyas/
Mausoleums at Karajia. Le statue visibili sulla foto sembrano troppo spazzolate per essere originalii, ma piuttosto imitazioni fatte issare ed in ogni caso quelle autentiche sono state sicuramente vendute dal più "furbo".

Steven assicura interazioni culturali fra tribù degli Erroks, i Quechua del Perù amazzonico e i "Visi pallidi" europei, vaganti. Seguono cronache da Llucanayacu.


From: steven b

To: Lorella Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sent: Thursday, August 14, 2008 5:31 PM
Subject: saluti


..."Il piccolo paesino dove vivo si chiama Llucanayacu (si pronuncia giucanaiacu) in Quechua, significa luogo dell'acqua che sale e scende. Il livello dell'acqua aumenta e diminuisce di qualche decina di metri durante la stagione delle piogge e la stagione secca. Esso si trova nella valle dell'Huallaga, il gran fiume che unendosi con il Maranon, formerà parte del Rio delle Amazzoni. Siamo nell'alta Amazzonia, nel Dipartimento di San Martin distretto di Chazuta, Perù".

Sono in paese, e posso scrivere.
ti sei chiesta come, nella foresta dove ancora non c'è corrente elettrica, e una strada ben fatta, ci possa essere internet??? In paese c'e la linea, però e' pessima e molto lenta. Esiste ben funzionante solo nella città, e in città non vado spesso pazienza, (pero a mio dire) senza togliere niente al tuo instancabile e prezioso lavoro che tu fai in linea, a volte questo mezzo, toglie la poesia delle cose, immagina questo mondo che noi umani, contribuiamo a rendere pessimo, senza poesia...

Se vuoi posso inviarti storie, articoli, curiosità, problemi della gente, giacché qui i villaggi sono piccoli e la gente mormora......

Steven

steven

Foto di Steven


Approfondimenti
http://perupreincaico.blogspot.com/

 

Aggiornamento del 24 febbraio 2010 - Ore: 11:58, mercoledì.

CLIP: spezzone tratto da Aguirre, furore di Dio (Aguirre, der Zorn Gottes), è un film tedesco del 1972 scritto e diretto da Werner Herzog e interpretato da Klaus Kinski. Le scene furono girate sul Fiume Huallaga.

La ricerca d'El Dorado, motivo per il quale spie "del Re" e "della Regina" giustificherebbero loro presenza e divismo fuori zanzariera nelle umide giungle americane, l'oro minerale un pretesto per accaparrarsi entrate in Ade.

(...).

Rassegna su costume antico e medioevale in terre e giurisdizioni lepontine nel distretto di Varese a Morazzone. In connessione allo Huallaga presso Llucanayacu in Perù.


Foto d'antico Leponzio
http://www.lastoria.html
Ritratto scultoreo di Leponzio dell'antica Gallia Lepontina compresa fra Domodossola e le sponde del Cusio, il Lago Verbano, la Palude di Vergiate, Gallarate e Varese, le sponde del Lago Ceresio fino al Lario. La via dell'ambra e del miele defoliata da soldati ambrosiani in sedici secoli e i "romani" non furono per nulla quei francigeni ladri d'economie naturali concrete da cronache incise e riportate, gli stessi ancor ora muniti di gingilli e sigilli plagiati e manipolati giacché sottratti in tempi antichi ai Gitani per l'astuzia di spioni d'Ambrosius.

La mano pesante ambrosiana ha reso impacciati i popoli della Lepontina a Morazzone e in tutto il distretto di Varese. Tutti i maschi locali sono passati dall'oratorio parrocchiale ambrosiano impomatati e lisciate le femmine come statue di santa Maria Goretti dalle loro madri già manipolate precedentemente sulla stessa frequenza. Attualmente gli stomaci prominenti degli abitanti maschi Lepontini contemporanei sono causati dall'uso smodato di birra e gazzosa. Le femmine sono paffute o scarne, in ogni caso s'occupano d'ormoni e orpelli riempiendo e spingendo su ruote carrelli.


Attori bosini della Lepontina in regione Lombardia, costumi del XVI secolo e zampogna. Italia.
http://www.politicaonline.net/
Il costume in Lepontina -- Immagine del "Gruppo folkloristico Bosino di Varese", Italia, in abiti del XVI secolo e zampogna per strumento musicale.


Foto di Morazzone presa da satellite
Foto di Morazzone nel distretto Varese, ripresa da satellite, 2008 (?).
Dall'immagine è possibile stimare il cancro edilizio introdotto dalla diocesi ambrosiana negli anni sessanta, estesosi acutizzandosi attualmente, basato su industrie intensive intrusive e superflue ad esigenze locali. Le fortune dei popoli lepontini del varesino ereditate su equilibri d'economie rurali, ittiche e artigianali alla fine del '800, rese sterili adesso nel distretto intero spogliato di turisti in seguito a premeditata contaminazione elettromagnetica attualmente imposta dall'anno 2000, collaterale alla contaminazione ambientale, il furto e distruzione di flora, fauna, bacini idrici, patrimonio paesaggistico e territorio locale accompagnato da disgregazione sociale per incremento di propaganda messianica aziendale ambrosiana ridondante, risultata d'agende segrete e nocive popolarmente quasi delle tutte ignorate.

Lorella Binaghi

 

I più cordiali ringraziamenti lettrici e lettori ai testi da me pubblicati e per aver considerato i contenuti. Se apprezzate queste ricerche concedete donazioni permettendo continuazione al procedimento e all'edizione. L'editrice.