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In foto: ingresso all'Antro della Sibilla Cumana, Pozzuoli

Un invidiabile tesoro storico e culturale come il complesso sotterraneo flegreo di antiche gallerie i cui ingressi dapprima furono tenuti nascosti e una sua entrata fu addirittura occultata da un forno a legna per pizza, in seguito è stato riaperto parzialmente per poi essere degradato dall'incuria, e ora qualcuno vorrebbe convincere persone in Italia che un cittadino privato possa acquistarlo scavalcando il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali. 

La Grotta della Sibilla finisce in vendita su Facebook. 29 luglio 2020
Di Danilo Pontillo
Stiamo parlando della Grotta della Sibilla,  sulle sponde del lago d’Averno, sito archeologico di epoca romana che da stamattina è stato messo in vendita sul gruppo Facebook “Mercatino di Pozzuoli e Monterusciello”.
 
A pubblicare il post è stato il signor Giovanni Pinelli, che, agli oltre 30mila iscritti nel gruppo, si presenta come una sorta di intermediario tra i titolari del bene e i potenziali acquirenti.
 
Sappiamo dunque dirvi al momento soltanto che, da sei anni (NdE, 1), la Grotta della Sibilla non è più visitabile e che lo è stata per tanto tempo grazie all’anziano ‘custode’, Carlo Santillo, che, avendone le chiavi del cancello di ingresso, faceva da guida volontaria all’interno della galleria sottostante Cuma,  dove sono custoditi numerosi affreschi e graffiti in cattivo stato di conservazione e dove, durante la seconda guerra mondiale, tedeschi e angloamericani depositavano le loro munizioni.
 
Nota
1 - Qualcuno ha affermato il 4 ottobre 2018: "Attualmente l’antro della Sibilla costituisce un’attrazione turistica di notevole interesse".
 
 

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