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Foto su ciò che rimane di statua della Madonna protettrice dei marinai al molo Giano di Genova dopo l'anomalo incidente verificatosi martedì 7 maggio 2013.

9 maggio 2013 - Come mai non ci sono ancora immagini della Jolly Nero impattata sul molo di Genova?

10 maggio 2013 - Come si sia volatilizzata dal luogo della sua presunta collisione e senza immagini documentali la "Jolly Nero" è davvero un gran mistero!

Eppure il sindaco di Genova Marco Doria ha fatto piazzare illegittimamente videocamere ovunque. Non sembra credibile che il crollo della torre e di edifici di cinque piani al molo di Genova sia stato provocato da una nave ma piuttosto si nota dalle immagini girate che il complesso edilizio sia stato minato per motivi che non sono ancora chiari. In ogni caso la mafia vaticana infiltrata a Genova e in Liguria guadagnerà un fiume di pecunia e in esclusiva con la ricostruzione del molo.

Il messaggio in codice convenzionato tra frammassonerie clericali ambrosiane potrebbe essere il seguente: un jolly nero (i Gesuiti) distrugge il Giano (Giove) e la sposa del mare rappresentata dalla dea madre (Venere) o Madonna.

Il mese di maggio nella tradizione cattolica è dedicato infatti alla dea mariana.

 

Foto d'intestazione tratta in

http://genova.repubblica.it/cronaca/2013/05/08/foto/incidente_porto_genova_quello_che_resta_della_statua_dei_protettori_del_mare-58345566/1/

 

Approfondimenti

La Madonna Regina di Genova

Poco distante le onde si infrangono contro le banchine del Porto.
E’ vicina al mare colei che la Repubblica di Genova volle come sua Regina.
E ai suoi piedi, incise nel marmo, le parole scritte a gloria e lode di Lei che custodisce questa città.

http://dearmissfletcher.wordpress.com/tag/madonna-del-porto/

 

Incidente Genova, il presidente del porto: ''Condizioni meteo perfette''

In pratica, le immagini e le clip sono girate solo sull'incidente già avvenuto: il crollo della torre di controllo dei piloti e un palazzo di cinque piani distrutti interamente presso il molo Giano di Genova.

I "testimoni" al fatto in pratica non hanno visto nulla poiché solo i due presunti testimoni interrogati da giornalisti non riescono a descrivere quello che hanno visto ma ricordano d'aver sentito un grande boato.

Non ci sono immagini della nave Jolly Nero impattata presso gli edifici incidentati, ma sono girate poche foto sulla Jolly Nero leggermente graffiata di poppa.

Ci si domanda se è possibile che una nave come la Jolly Nero possa aver provocato il crollo di una torre e di due palazzine della Capitaneria crollate dopo l'urto tra le quali un edificio di cinque piani al molo di Genova la notte del 7 maggio 2013 verso le ore 23:00. Il molo Giano di Genova dalle immagini presentate appare come se fosse stato bombardato.

Il mistero permane.

http://www.cieliparalleli.com/Appunti-di-Cronaca/incidente-genova-il-presidente-del-porto-condizioni-meteo-perfette.html

 

Ulteriori approfondimenti

Il presidente della CEI "Conferenza Episcopale d'Italia" Angelo Bagnasco in proposito ai fatti tragici verificatisi al porto di Genova martedì 7 maggio 2013 s'esprime in modo alquanto sibillino tipico del codice ambrosiano.

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http://www.tuttosport.com/notizia-ultima-ora/attualita/cronaca/2013/05/08-3696/Incidente+Genova%3A+Bagnasco+in+porto

 

Angelo Bagnasco ha parlato anche di «colpo al cuore perché sappiamo che per Genova, il porto è storicamente il cuore pulsante anche per il grande indotto che sempre porta con sé». Il cardinale ha poi auspicato che questo «possa essere anche un momento di riscatto» http://www.avvenire.it/Chiesa/Pagine/nave-genova-cardinale-bagnasco-al-porto-sul-luogo-della-tragedia.aspx

Che cosa potrebbe mai significare, infatti, "momento di riscatto per Genova" una simile tragedia?

 

 

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