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Non vi fu alcuna "conquista della chiesa da parte della massoneria" perché chiesa e massoneria sono le due facce della stessa medaglia.

 

Mi sembra evidente che la massoneria (agli alti livelli gerarchici) e la chiesa siano la stessa identica cosa. Così com'è sicuro che il vertice della massoneria sia il pontefice cattolico fin dai tempi in cui il papato fu inventato. La storia della Chiesa cattolica inizia formalmente come "Ordine Militare Cavalleresco" istituito nel IV secolo dal console Aurelio Ambrogio (Treviri, 339-340 - Milano, 397).

"Nel 371 Probo tenne il consolato insieme all’imperatore Graziano e approfittò della carica per nominare consularis il suo protetto Ambrogio, cioè governatore della provincia Liguria et Aemilia. La Liguria comprendeva Bergamo, Brescia, Como, Lodi, Milano, Novara, Pavia, Vercelli, Torino; l’Aemilia Bologna, Faenza, Forlì, Imola, Modena, Parma, Piacenza, Reggio. E così ebbe inizio la strana avventura di Ambrogio a Milano"...

Ed è rilevante il fatto che quell'ordine miliare cavalleresco si rivestisse di mascherature misticheggianti e di nomi plagiati agli antichi brahmani deformandoli per camuffare i suoi intenti realmente monopolistici, intimidatori e spionistici protrattisi nel corso dei secoli fino a questa data con l'inganno (disinformazione), forza e adescamento.

Su quello stesso "Ordine militare cavalleresco" composito in Vatican Incorporated di Clerici, militari Gesuiti e firmatari fnanziari massonici (civici) asserviti dei tempi nostri noi possiamo trarre alcune documentazioni interessanti e inerenti alla lista di persone iscritte alla Loggia P2 dal libro "La massoneria alla conquista della Chiesa". Di Carlo Alberto Agnoli pubblicato da Edizioni Internazionali di Letteratura e Scienze Roma nel 1996

http://www.vho.org/aaargh/fran/livres8/massoneriaechiesa.pdf

Ma in considerazione di un'affermazione di Carlo Alberto Agnoli presente alla pagina 48 del suo libro io aggiungo la seguente annotazione (*).

Nota

* - Alla pagina 48 del libro "La massoneria alla conquista della Chiesa, di Carlo Alberto Agnoli" si fa riferimento ad un movimento della "Buona Volontà Mondiale" attribuito erroneamente alla scrittrice Alice Bailey e di cui non esistono, infatti, i riferimenti originari della sua formalizzazione. Quel "movimento della Buona Volontà Mondiale" è una farneticazione della società privata Alleanza atlantica/Hambros Bank/Chiesa cattolica/Vaticano. Non vi fu, infatti, alcuna associazione da parte della scrittrice Alice Bailey, dell'Edizione "Lucifer Trust" e "Lucis Trust" a quel movimento della Buona Volontà Mondiale sostenuto da Carlo Alberto Agnoli, e lo affermo dopo aver letto i libri della scrittrice Alice Bailey nel corso della mia decennale rassegna in contenuti e la stima di suoi trattati manoscritti su commissione dei Mahatma (scienziati istruenti).

E le pagine in internet che si riferiscono all'"Edizione Lucis Trust" e ad Alice Bailey sono prodotte esclusivamente dalle Nazioni Unite (Chiesa cattolica ambrosiana SG Hambros Bank Ltd) non potendo essere attribuite alla scrittrice Alice Bailey che fondò la sua sola "Scuola Arcana". Nel libro tradotto in italiano "Autobiografia Incompiuta" dell'Editrice Nuova Era - Collezione Lucis, dal 1989 si legge che la Bailey rende note le pressioni subite dall'Alleanza atlantica per indurla a prendere una posizione favorevole nei propri confronti e altrimenti espulsa dagli Stati Uniti in caso di rifiuto. Le diffusioni in italiano delle opere manoscritte d'Alice Bailey sono state scientificamente corrotte dalla censura Vaticana che acquisì interamente i diritti di traduzione sulle originali subito in seguito alla scomparsa della scrittrice. La stessa corruzione si riscontra in pagine web interattive a lei intitolate e nelle quali i disinformanti sguazzano assoldati dai soliti sodali cattolici ambrosiani.

Le affermazioni riportate nel libro "La massoneria alla conquista della Chiesa. Di Carlo Alberto Agnoli" a pagina 48 che oltretutto fanno riferimento a "un paganesimo diffuso d'Alice Bailey" sono veramente azzardate. Per tale ragione io suggerisco ad ogni lettrice e lettore interessato alle opere della Bailey di stimarne gli interessanti contenuti a prescindere dal fatto che in alcuni punti i testi italiani e quelli elettronici attribuiti alla Bailey siano stati spudoratamente corrotti dai traduttori.

Si può certamente affermare che il gesuita Pierre Teilhard de Chardin soltanto accennato nel libro d'Aglieri, si prodigò alquanto in letture di opere della Bailey componendo subito in seguito un "Newagerismo" cattolico su commissione estrapolando a piacimento e distorcendo i significati di frammenti e termini letterari presi dai testi della Bailey. Addirittura introducendovi lessico promozionale a politiche aziendali ambrosiane tra i contenuti testuali originari tradotti. Ma quest'ultimo è un argomento che richiederà la pubblicazione di un pezzo più approfondito da parte mia.

Nelle edizioni traslate in italiano delle opere della Bailey sono state aggiunte frasi delle tutte inventate da parte dei traduttori (Gesuiti/Massoni) del tipo le affermazioni propagandistiche in favore delle Nazioni Unite alquanto spinte, considerazioni su Hitler altrettanto arrischiate e addirittura sono state invertiti i ruoli delle personificazioni allegoriche in nomi sanscriti inerenti alla trinità brahmanica. Le edizioni originarie in inglese prodotte d'Alice Bailey sono state fatte sparire dagli zelanti Gesuiti ma in ogni caso dalle opere in italiano sono in grado di capire le manipolazioni in quei contenuti poiché prima di giungervi valutai libri compilati precedentemente da Helena Petrovna Blavatsky di quella stessa Dottrina Segreta. Anche le scritture della Blavatsky pubblicate in internet sono alquanto manipolate dai soliti censori.

Praticamente il quadro che ne viene fuori alla luce della lettura della Blavatsky e dalla Bailey fa capire che vi fu uno spionaggio intensivo sulle scrittrici da parte dei Gesuiti letteralmente terrorizzati dal fatto che gli spezzoni della Dottrina Segreta potessero essere rivelati al mondo intero senza la mediazione (censura) della setta cattolica.

La Dottrina Segreta compilata e pubblicata nel 1888 dalla Blavatsky fu in seguito maggiormente dettagliata in trattati prodotti d'Alice Bailey.

Lo spionaggio gesuitico sguinzagliato intorno alle due scrittrici e l'intervento di Gesuiti come ad esempio quello del gigolò pedinatore Charles Webster Leadbeater furono senza esito poiché la Blavatsky e in seguito la Bailey ricevettero i dati telepaticamente dagli scienziati comunicatori della Tradizione del Fuoco Rigeneratore, i Mahatma.

Leggere riferimenti ai Mahatma e alle sue componenti nel testo:

The MAHATMA LETTERS to A. P. SINNETT from the Mahatmas M. & K. H. Transcribed, Compiled, and with an Introduction by A. T. BARKER. Prima edizione 1880-85

http://www.theosociety.org/pasadena/mahatma/ml-hp.htm

Una considerazione sulla Società Teosofica si rende necessaria poiché dopo la scomparsa della Blavatsky, d'Henry Steel Olcott e William Q. Judge che la fondarono, quell'istituto pullulava letteralmente di spioni massoni malintenzionati. Ritornando al tale Charles Leitbether si può capire che s'impegnò estremamente nel plagiare e sfruttare Annie Wood Besant una segretaria della Società Teosofica, la quale dopo la scomparsa della Blavatsky era già molto anziana. (...).

Ci sono principalmente giovani che mi scrivono domandandomi perché alcune personalità gravitanti intorno alla Società Teosofica fossero massoni/e. Io rispondo loro che a metà dell'ottocento l'epoca in cui operò H.P. Blavatsky e allo stesso modo fino al 1949 la data in cui traslò Alice Bailey la stragrande maggioranza delle persone erano analfabete e scavavano le miniere di carbone per sopravvivere, in Italia ad esempio l'analfabetismo fu presente fino al 1960 circa. Soltanto alcuni elementi delle classi abbienti erano in grado di leggere, scrivere e pubblicare opere letterarie. In Inghilterra e in America la classe dirigente era quasi tutta iscritta alla massoneria l'unica in grado di pubblicare libri e che in ogni caso anche in quella categoria sociale esistevano persone dalla coscienza allargata in grado di trarre beneficio spirituale dalla Dottrina Segreta in parte rivelata grazie all'intenso lavoro di compilazione della Blavatsky e della Bailey. I testi prodotti dalla Blavatsky e dalla Bailey furono scritti e destinati per la nostra società contemporanea in grado di poterli apprezzare e di trarne benefici. Ecco perché i vertici della massoneria e i loro amministratori psichici i Gesuiti erano e sono ancora atterriti dalla vera Conoscenza che fu dalle due scrittrici citate resa pubblica senza l'intercessione della setta cattolica e dei suoi affiliati agli alti livelli gerarchici.

Nota aggiuntiva

Mi sono chiesta come mai sia stata omessa d'Aglieri la figura di Pedro Arrupe (Bilbao, 14 novembre 1907 – Roma, 5 febbraio 1991) Preposito Generale della Compagnia di Gesù dal 1965 al 1983 (1) personalità di spicco durante le strategiche criminose politiche militari della società AA (Alleanza atlantica, Legge dell'Ammiragliato ambrosiano, l'UN oltreché NATO, OTAN, SHAEF, Unesco, Hambros Bank), responsabile in drammatiche fasi della Seconda Guerra Mondiale che portarono alla scomparsa del popolo di Nagasaky il 9 agosto 1945 con quello d'Hiroshima il 6 agosto 1945 presso l'isola giapponese Honshū tramite il lancio d'esplosivi a fissione nucleare incontrollata (2) portati e diretti da velivoli dell'alleanza atlantica (alleati alla società cattolica ambrosiana), azienda cattolica autrice della terra bruciata insieme ai popoli in tutto il mondo. Ma per chiarire le azioni del massone gesuita Pedro Arrupe è sufficiente leggere il libro scritto da Malachi Martin: "I Gesuiti". Mentre ci vorrà un paziente lavoro di ricerca per documentare scientificamente i servigi di un altro mostro tale Włodzimierz Ledóchowski (Loosdorf, 7 ottobre 1866 – Roma, 13 dicembre 1942) gesuita polacco, Preposito Generale altrettanto innominato dalla società privata cattolica ambrosiana "catacumena". (...).

(...) = ricerca personale ancora in fase di svolgimento.

Nota

1 -

6391065 113613124770Pedro Arrupe: <<Superiore generale spagnolo. Ha studiato medicina all'Università di Madrid, ma è partito per unirsi ai gesuiti nel 1927. Dopo la sua ordinazione a Cleveland, nell'Ohio, ha lavorato tra gli immigranti spagnoli e portoricani a New York City. Nel 1938 andò in Giappone, dove trascorse i successivi 27 anni come missionario, dando aiuto nel 1945 alle vittime della bomba atomica di Hiroshima. In seguito divenne viceprovinciale (1954-58) e primo gesuita provinciale in Giappone (1958-65). Scrisse otto opere religiose in giapponese e nel 1965 pubblicò le sue memorie in spagnolo.>>.

(...).

 

 

 

 

2 - Aggiornamenti, 18 settembre 2017. Dalla cronaca su giornali giapponesi si vedono distruzioni di Hiroshima e Nagasaki provocate da bombe non nucleari ad alto potenziale.

Nessun giornale giapponese di allora parlò di bombardamenti "nucleari" su Hiroshima e Nagasaki e le vittime dei bombardamenti riscontravano il classico segno di bruciature per incendi e o di traumi subiti per i crolli e le esplosioni al suolo, secondo gli stessi giornali.

<<L'avvento della prima e della seconda guerra mondiale portò alla formulazione di nuovi esplosivi, tra cui ciclotrimetilentrinitroammina (RDX) e tetranitrato di pentaeritrite (PETN)>>.

Non esistono bombe "atomiche", soltanto a Hollywood

http://www.cieliparalleli.com/Scienza-e-Tecnologia/non-esistono-bombe-qatomicheq-soltanto-a-hollywood.html

 

(...).

 

 

 


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