ufo-atterrato-a-porto-san-giorgio-1AGGIORNAMENTI: mercoledì 29 Ottobre 2014 01:48.

In foto laterale la sede internazionale "Cammino neocatecumenale" a Porto San Giorgio, progettata da Kiko Argüello (N.d.E.: "U"FO neocatecumenali).

La nuova Chiesa del CONCILIO VATICANO II (iniziata ufficialmente nel 1966).

Il secolare dogma cattolico apostolico fu modificato dal Concilio Vaticano II e una nuova forma rituale della Chiesa cattolica fu introdotta e applicata da <<tecnici>> dei vescovi esperti in ipnosi i quali sostituirono le vecchie pratiche d'indottrinazione.

Dalla metà degli anni sessanta gli imbonitori (ingegneri sociali) dell'azienda cattolica diffondono i semi della loro fasulla "nuova" era tentando di farla credere vera. In tale modo cercano disperatamente d'evitare gli effetti irreversibili di un'espansione di coscienza registrati in ogni caso nella società nonostante il rinnovato programma vaticano conciliare e i suoi metodi di annichilazione mentale esercitati sul pubblico e in particolar modo con la TV.

L'artificiosa "nuova era" culturale elaborata dal Concilio Vaticano II consiste anche in programmi scientifici d'ipnosi per il condizionamento mentale sulle masse conditi da neodruidismo exo-terico cultuale che fu dispensato anche a suon di musica tra i giovani a partire dal 1968 con l'aiuto di militari della CIA specializzati nell'interpretare la parte di guru misticheggianti o di divi dello spettacolo hollywoodiano sempre controllati e al servizio dei Gesuiti.

Gli agenti del Concilio Vaticano II furono anche gli autori di religioni quali il movimento vegetariano, il movimento pacifista, il movimento hippie, adesso movimento vegano tra le altre cose e quelle forme esteriori sono definite in sintesi "New Age Cattolica" (N.d.E.: 1)

La strana ma vera storia di Laurel Canyon e la nascita della generazione Hippie

http://www.cieliparalleli.com/Costume/la-strana-ma-vera-storia-di-laurel-canyon-e-la-nascita-della-generazione-hippie.html

 

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1 - Non si confonda la "New Age cattolica" con quell'autentica nuova era avviata ufficialmente e praticamente nel 1940 all'avvento del brevetto e la produzione del motore implosivo, levitante e funzionante senza carburante "Repulsin" costruito dall'ingegnere naturalista austriaco Viktor Schauberger. E tramite la qual tecnologia fu superato l'obbligo di pagare l'acquisto di carburanti per esistere. Una tale libertà epocale che fu con ogni mezzo contrastata proprio dall'azienda cattolica fino ad ora, che, al posto delle tecnologie liberatorie impone quelle fasulle scenografie all'Argüello. (...).

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Segue estratto in: Capitolo 16 IL CONCILIO VATICANO SECONDO. Dal libro "I Gesuiti" di Malachi Martin. Sugarco Edizioni, 1988. 

 
malachi martinL'opinione di Montini, sia come consigliere di papa Giovanni sia per un suo profondo convincimento che la Chiesa dovesse assumere un ruolo fondamentale nella <<fratellanza universale>> degli uomini diventando la <<grande sorella>>, l'<<ispiratrice>> di tutte le cose buone e giuste.
Avrebbe così conquistato la simpatia del suo <<fratello più piccolo>> (N.d.E.: schiavi), cioè il mondo degli uomini cessando di essere intransigente, autoritaria e divisa, con l'effetto di rendere la religione, più accessibile, più pratica (N.d.E.: 2) e lontana dal dogmatismo (N.d.E.: legge della società cattolica divenuta privata dal 1984
i documenti sono visibili su "Non è più religione di stato la chiesa cattolica ma è ufficialmente dal 18 febbraio 1984, una privata società per azioni"
 
Essendo il termine <<pratico>> poco adatto a un Concilio Ecumenico gli fu applicata la definizione <<pastorale>>...
 
Il Concilio fu riunito a Roma l'11 ottobre 1962 per continuare più di quattro anni diviso in quattro differenti sessioni della durata di mesi. ...prima che si convocasse la seconda sessione papa Giovanni XXIII era morto.
 
Toccò a Paolo VI condurre il Vaticano II attraverso le tre sessioni successive... già a metà del concilio risultava evidente l'intenzione di aprire al cambiamento tutti gli aspetti religiosi tranne forse quelli essenziali.
 
Questo inaspettato fermento dei vescovi si dovette principalmente non tanto alla deferenza per le intenzioni originali di papa Giovanni e alla loro ampia visione ma all'influenza dei duecentoottanta esperti teologici o periti del concilio, per la maggior parte professori di teologia nei vari seminari cattolici e per tre quarti provenienti dall'Europa e dal Nord America. Ogni vescovo aveva scelto uno o due e talvolta tre teologi di sua conoscenza portandoli con sé a Roma come consiglieri: lo scopo di questi periti era quello di colmare i vuoti di conoscenza teologica, trasmettendo ai vescovi le proprie opinioni.
Inoltre questi periti facevano le veci dei loro vescovi nei vari comitati, sottocomitati e commissioni che curavano la prima stesura dei vari documenti poi discussi dai vescovi durante le vere e proprie sedute del concilio.
Infine i periti partecipavano alle discussioni informali esterne al concilio, ma molto frequentemente tenevano conferenze, facevano circolare fogli di opinioni e avevano quindi un'enorme influenza sulle votazioni finali dei vescovi.
In breve la loro funzione di <<affiancatori>> era particolarmente adatta ai cambiamenti, dato che a loro aspettava il compito di sedere al fianco dei vescovi e dei cardinali durante le discussioni del concilio per essere certi che le questioni teologiche sul tappeto fossero comprese a fondo dai loro delegati e per fornire le giuste risposte. La loro influenza durante il Concilio Vaticano II fu onnipresente e dilagante e, per opinione unanime degli studiosi di quel concilio, di stampo liberal progressista...
 
Furono così seminati tra i vescovi i semi di una rivolta che avrebbero dato frutto negli anni ottanta, quando quel corpo di ecclesiastici avrebbe iniziato a ridefinire i dogmi e a proclamare una nuova dottrina senza nemmeno consultare il Vaticano.
Tuttavia lo scopo dei modernisti all'interno del concilio non era di accrescere l'importanza, il potere e l'indipendenza dei vescovi ma di convincere la maggioranza di loro che era giunto il tempo per una <<Chiesa in mutamento>> perché la cultura del mondo circostante era a sua volta in divenire, (condizionata dalla televisione) ed era giunto il tempo in cui la visione evolutiva di Pierre Teilhard de Chardin (N.d.E.: 3) doveva servire da astro di riferimento. (...).
 
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EFFETTI DEL CONCILIO VATICANO II

Sabato 31 maggio 2014 - Due veglie pasquali? Una cattolica e una neocatecumenale?

http://neocatecumenali.blogspot.it/2014_05_01_archive.html

 

Clip - Giorgio Gaber - La chiesa si rinnova

 

I nuovi asceti (N.d.E.: 1) creati da esperti <<pastori e pascolatrici>>:

1° febbraio 2014: Kiko indiavolato mentre protesta
lamentandosi col Papa che ancora non esiste
in tutte le parrocchie l'iniziazione neocatecumenale

  http://neocatecumenali.blogspot.it/2014_05_01_archive.html

Francisco "Kiko" José Gómez Argüello Wirtz (León, 9 gennaio 1939) è un mesmerizzatore gesuita che con la moglie ex suora Carmen Hernández e don Mario Pezzi in pratica sarebbero i primi iniziatori (N.d.E.: scienziati ipnotisti) del "Cammino neocatecumenale" fuoriusciti su agenda del Concilio Vaticano II.

"CAMMINO NEOCATECUMENALE" (CN) <<è un movimento che, all'interno della Chiesa cattolica, ha l'obiettivo di formare i suoi membri al cattolicesimo e prefiggendosi per essi la riscoperta del battesimo attraverso un percorso spirituale. È nato in Spagna nella metà degli anni sessanta per iniziativa del (N.d.E.: Terziario) Kiko Argüello, di sua moglie ex suora Carmen Hernándeze successivamente del presbitero Mario Pezzi .

È costituito come fondazione autonoma di beni spirituali, dotata di personalità giuridica pubblica, approvata dalla Chiesa cattolica.

Fonte http://it.wikipedia.org/wiki/Kiko_Arg%C3%BCello

E ancora: <<Ill Cammino Neocatecumenale  iniziò nel 1969 dalla catechizzazione di Kiko Argùello e Carmen Hernandez, accompagnati nella predicazione da don Francesco Cuppini. Nacque così la necessità di esprimere in modo più adeguato la nuova realtà e si pensò alla costruzione di una nuova Chiesa. Il progetto fu affidato ad una équipe di architetti: Mattia Del Prete, Anna Gennarini, Massimo Marconi e Gabriella Diotallevi, che insieme al catechista Kiko Argùello, cercarono di creare uno spazio per l'assemblea liturgica, espressione viva del popolo di Dio.

I lavori iniziarono nel 1978 con l'aiuto e la benedizione del Cardinale Giovanni Benelli e si conclusero nel 1982. L'esterno della Chiesa è formato da una costruzione cilindrica che accoglie la cappella del SS. Sacramento e a destra da una costruzione cubica, che corrisponde a una sala di accoglienza. Sono simboli architettonici del "divino" e "dell'umano", della fede e della ragione, congiunti dalla "porta" attraverso la quale passa l'uomo in cammino verso Dio>>. Fonte http://xoomer.virgilio.it/sanbartolomeo/Ch-Pit/LanuovaChiesa-1.html

Nel libro di Kiko Argüello si legge:

<<"Le cose devono essere come dico io, le famiglie come dico io, il lavoro come dico io, la comunità come dico io. Tutto come dico io". E ancora "Parlo in nome di Dio. Per voi io sono un angelo". E così come scriveva, quell'uomo parlava; gridando, gesticolando, rosso in volto, lanciando in mezzo al pubblico, come fossero pietre, parole come "peccato, pagani, inferno, demonio". E Meisner? Il cardinale, che in altri casi tollera l'autorità solo di Dio o del Papa, stava seduto in basso e guardava in alto verso lui, verso Kiko>>. Fonte http://neocatecumenali.blogspot.it/2014_05_01_archive.html

 

di don Luigi Villa 1Quella considerata '"eresia, blasfemia, modernismo conciliare" fuoriuscita dal Vaticano II comandata da papa Giovanni XXIII e siglata da papa Paolo VI è applicata scientificamente dal 1969 da gesuiti come Kiko Argüello un favorito di quattro (N.d.E.: cinque, contando anche Papa Giovanni Paolo I) pontefici cattolici succedutisi durante il suo "Cammino".

 

 

 

 

 

 

 

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Kiko Argüello e la moglie Carmen Hernández con papa Paolo VI in foto sovrastante. http://nullapossiamocontrolaverita.blogspot.it/2011/06/di-don-luigi-villa-eresie-nella.html

 

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http://www.gecoas.com/religion/Trabajos/movimientos/Camino%20Neocatecumenal.htm

Juan Pablo II, Kiko Argüello, Carmen Hernández y don Mario Pezzi.

 

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http://nullapossiamocontrolaverita.blogspot.it/2011_06_01_archive.html

Kiko Argüello, Carmen Hernández, Mario Pezzi, Joseph Aloisius Ratzinger, 27 gennaio 2012.

 

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http://www.magyarkurir.hu/hirek/szentatya-fogadta-neokatekumenalis-ut-vezetoseget

 

Newagerismo cattolico:

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L'Università Cattolica di Lublino (Polonia) ha assegnato il titolo di Dottore Honoris Causa a Kiko Argüello per il suo "contributo unico al rinnovamento della Chiesa dopo il Concilio Vaticano II, che porta via i cristiani da fonti bibliche e liturgiche della fede".

http://cruxsancta.blogspot.it/2013_06_01_archive.html

 

 

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http://www.panoramio.com/photo/27500475

Centro Internazionale Neocatecumenale "Servo di Jahvè" (Porto San Giorgio - ottobre 2009)

 

kiko arguello with crucifer and candles

http://neocatecumenali.blogspot.it/2014_05_01_archive.html

L'ipnotista Arguello predica ad altri di "rinunciare agli idoli" (conti bancari personali) in favore del suo "Cammino" ma ostenta l'idolo acquisito dal classicismo pre conciliare secondo perché esercita pur sempre una grande ipnosi sulle folle in tale modo mantenute avvilite.

 

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I fumetti propagandistici di Kiko Arguello, La nuova Domus di Kiko

<<Vedete, uno comincia il Cammino Neocatecumenale nella speranza di aumentare la propria fede, e si ritrova invece davanti a continue richieste di soldi, occasioni di sfruttamento, pratiche divinatorie, insegnamenti ambigui e distorti, spiritualità inquietanteliturgie stravaganti, infinite mistificazioni e disubbidienze ai Pontefici, l'«oliatura» degli ecclesiastici e la vera e propria guerra a quelli che non danno appoggio, e poi l'«orgoglio e l'arroganza» dei leader, il «culto della personalità» dei fondatori, financo il "santino di san Kiko"...>>.

Fonte: http://neocatecumenali.blogspot.it/2012/10/arrivano-gli-ufo-gerusalemme.html

 

24 ottobre 2012 13:20
<<Anonimo ha detto...

    Qualche giorno fa sul sito di Cammino. info ho letto che il Vescovo Lafranconi di Cremona ha dichiarato che nella sua diocesi il 60% delle parrocchie hanno all'interno il CN e nei prossimi anni le altre 40% dovranno adeguarsi quasi come un imposizione anche se ha lasciato ai fedeli la possibilità di aderire o meno al Cammino. Ecco un'altro compare della volpe, ho pensato, e non mi meraviglio se ha tutto da guadagnarci economicamente, e poi con questi progetti megalomani il Cammino farà sempre più pressione, ha bisogno di carne fresca da spolpare, quindi accordi con i Vescovi per sviluppare nuove comunità, altre persone che riempiranno i sacchi neri. Bisognerebbe fare una comunicazione in tutte le Chiese dei progetti di Kiko vorrei vedere quanti aderiranno al precorso di formazione di una fede adulta e permanente...col cavolo si formerebbero altre comunità.

    Anche la Chiesa Cattolica ha il suo magnifico imprenditore nel mercato della religione aperto ad un ciarlatano che ha imparato più che dal Vangelo ma dai vari Berlusconi: alleanze, accordi marketing, trascinatore di piazza, sponsor pubblicità, giocare con i numeri, enuncia risultati ottenuti, si fa scudo di una religiosità fatta di convention, altra lezione imparata dai predicatori americani come Benny Hinn che raccolgono offerte sproporzionate, viaggiano su aeri privati e vivono nel lusso. Ecco anche la nostra Chiesa ha il suo anchorman ed è Kiko, davanti a tutto ciò la sua fede mi sembra molto discutibile, altrettanto quello che ha fondato. Non immagino quest'uomo fare le Lodi, amare la Chiesa e con la volglia di evangelizzare, ma uno che travestito da pecora loda se stesso, distrugge il Regno di Dio, ma sopratutto intento a promuovere la sua immagine, tra invenzioni e progetti, con la manipolazione su persone che hanno scelto solo di essere buoni cristiani ed invece si ritrovano costruttori della sua gloria e non quella di Cristo. E' triste molto triste.>>.

Fonte: http://neocatecumenali.blogspot.it/2012/10/arrivano-gli-ufo-gerusalemme.html

Questo articolo è sempre in fase d'aggiornamento.

 

Approfondimenti

New: Domus Jetsons - Arrivano gli "U"FO a Gerusalemme

http://www.cieliparalleli.com/Costume/domus-jetsons-arrivano-gli-quqfo-a-gerusalemme.html

La Battaglia per la Tua Mente. Tecniche Persuasive e Lavaggio Cerebrale Sono Usate Sul Pubblico. Di Richard Sutphen

http://www.cieliparalleli.com/Scienza-e-Tecnologia/la-battaglia-per-la-tua-mente-tecniche-persuasive-e-lavaggio-cerebrale-sono-usate-adesso-sul-pubblico-di-richard-sutphen.html

La strana ma vera storia di Laurel Canyon e la nascita della generazione Hippie

http://www.cieliparalleli.com/Costume/la-strana-ma-vera-storia-di-laurel-canyon-e-la-nascita-della-generazione-hippie.html

 

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Note
 
2 -
Padre G V Cappelletto 00Un aspetto di newagerismo cattolico è praticato e fatto applicare personalizzato da gesuiti come Padre G.V. Cappelletto (in foto laterale) attraverso programmi d'ipnosi mentale rivolti alle folle agli scopi d'indottrinamento praticati presso la sue comunità sparse dei "Ricostruttori della Peghiera".
 
Altre testimonianze sugli abusi di religiosi e di loro agenti ai danni di minori e adulti:
Trance Formation of America
 
3 -
KU6.4.3-1 Pierre Teilhard

Pierre Teilhard de Chardin (1881-1955). De Chardin non era il suo cognome ma un titolo nobiliare francese. Filosofo gesuita egli applicò la dottrina del Concilio Vaticano II diventata la traccia sulla quale gli ingegneri sociali (<<pastori>>) cattolici rimodernati alla metà degli anni sessanta elaborarono religioni come il "pacifismo", "vegetarianismo", ”hippismo” tra le più note e vale a dire il Newagerismo di stampo cattolico (1). Il filosofo a quanto sembra ha passato gran parte del suo tempo nel tradurre in italiano e manipolare i testi di Alice Bailey senza poterli stimare a fondo ma dai quali egli fece estrapolare concetti come "la nuova era" (New Age), (...).

I Gesuiti dal 1925 furono davvero impegnati nel leggere i testi trascritti d'Alice Bailey. La scrittrice inglese Bailey non lavorava però per i Gesuiti/Massoni ma esclusivamente per e su commissione della società dei Mahatma. Con l'opera della Bailey altre importanti parti della Dottrina Segreta furono approfondite in produzioni come A Treatise on Cosmic Fire (1925), A Treatise on White Magic (1934) e A Treatise on the Seven Rays (1936 - 1949, cinque volumi) che, la Bailey compilò su scrupolosa dettatura e amministrazione dei Mahatma. Un vasto materiale di studio che potrebbe richiedere sette vite (sorrisetto).

I Gesuiti si scatenarono nell'accaparrarsi i libri della Bailey per primi e per poterli fare sparire, (...). Visionare e valutare quella mole di documentazione della Bailey dai contenuti ancora misteriosi per la stragrande maggioranza delle persone richiesero squadre di Gesuiti lettori e poi traduttori che, sotto la direzione di Teilhard de Chardin e finché egli fu in vita ci trassero utilità per il loro partito aziendale accumulando informazioni. Con estrapolazioni di materiale tolto dai libri della Bailey e distorcendone i significati i Gesuiti imbastirono una dottrina adattabile all'agenda del Concilio Vaticano II, (...).

 

 

 

 

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