Luciano Monti sett 2013

Drone fotografato incidentalmente da Luciano Monti sul porto di Rimini, 11 settembre 2013

Luciano Monti 11 sett 2013 porto di Rimini  Luciano Monti  08 n

Porto di Rimini 1 settembre 2013, foto di Luciano Monti

 

Luciano Monti Rimini sett 2013 --

Immagine elaborata in rilievo con Photoshop

 

 

hom-22

HOM22, unità robotica dotata di un sistema anti-gravitazionale

Fonte: http://www.imperialchronicles.com/wordpress/2013/03/

L’HOM22 è il progenitore di tutte le unità robotiche di supporto per fanteria. Infatti, presenta le principali caratteristiche del suo successore più vicino: l’HOM38, ma con alcune limitazioni che lo hanno reso obsoleto.

Attualmente viene prodotto e venduto in larga scala ai pianeti neutrali, per uso militare o di polizia e ordine pubblico.

DIMENSIONI
Larghezza calotta superiore: 1 metro (diametro).
Altezza: 70 centimetri

SENSORI
L’HOM22 è dotato di un sistema radar di rilevamento che individua ostacoli e possibili bersagli. Questo tipo di sistema è molto basilare e non fornisce al drone un’immagine del bersaglio. Creato per combattere le guerre e il tipo di tecnologia ai quali è abituato l’Impero, reagisce istantaneamente agli armamenti alimentati ad energia, contro i quali è solito fronteggiarsi. Al contrario dell’HOM38 però, il sistema non presenta un sensore che analizza gli eventuali bersagli rilevati, per individuare armi primitive non alimentate da fonti energetiche (di tipo chimico, da lancio o da taglio). Questo limite impedisce all’HOM22 di comprendere minacce diverse da quelle con armamento standard, facendolo reagire solo in risposta ad un eventuale attacco, la maggior parte delle volte, quando ormai è troppo tardi.

Per completare la gamma dei sensori, è presente anche un visore ottico. Le immagini acquisite da quest’ultimo, non sono interpretabili dall’intelligenza artificiale del drone, ma servono per garantire ad un eventuale operatore alla guida, una visione di quello che sta accadendo nell’ambiente circostante.

SISTEMA DI PROPULSIONE
Come gli altri droni, è dotato di un sistema anti-gravitazionale, ed è in grado di muoversi agilmente su ogni tipo di terreno.
Una volta attivato, resta sospeso a 40 cm costanti da terra, ma può raggiungere altezze che arrivano fino a 30 metri, mantenendole però per periodi di tempo molto limitati (15 sec. al massimo). Al contrario dei modelli più recenti, il sistema in uso dall’HOM22, è poco potente, consentendogli una velocità massima non superiore ai 35 Km/h (contro i 75 Km/h dell’HOM38 e i 130 Km/h dell’HOM52)

Questo tipo di propulsione fornisce all’HOM38 un ottimo grado di silenziosità, rendendo appena percettibile e a distanza di pochi metri il suono del generatore anti-gravità. Per spostarsi nelle varie direzioni, un sistema giroscopico orienta l’intero peso verso la direzione desiderata, inclinando così il disco anti-gravitazionale posto alla base e fornendogli la spinta adeguata per compiere la manovra.

Come l’HOM38, questa unità di supporto soffre del problema del rinculo del proprio armamento. Questa vulnerabilità è stata aggirata in parte, equipaggiando come arma secondaria una MECA1 (pistola ad che non produce danni da rinculo), ma il problema persiste con l’armamento pesante, costringendo il drone a riposizionarsi dopo quasi ogni colpo.

ARMAMENTO
L’HOM22 è equipaggiato con un cannoncino al plasma di media potenza, il quale può sparare in modalità colpo singolo o a brevi raffiche. Come arma secondaria, è stata montata una MECA1, ottima contro bersagli leggeri e non corazzati che evita al drone il riposizionamento dopo ogni colpo. Inoltre questa unità di supporto è dotata di un lanciamissili in grado di lanciare quattro MAK28 (missili a concussione).

INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Questa unità non è dotata di grande intelligenza. Risponde solo agli impulsi di base forniti dai sensori e non è in grado di valutare o rispondere con creatività alle varie situazioni. In molti casi inoltre, non è in grado di prevedere se le proprie reazioni avranno effetti negativi sulla sua stessa incolumità (come ad esempio lanciare missili in ambienti chiusi).

 

Approfondimenti

Nessun Ufo all'orizzonte

http://www.ufoonline.it/2011/03/24/zohal-il-disco-volante-iraniano-nessun-ufo-all-orizzonte/

 

 

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